venerdì 3 giugno 2011

1, 2, 3 .... 4 si!


Quattro i quesiti del referendum che si terrà il 12 e 13 giugno: acqua pubblica (due quesiti), nucleare e legittimo impedimento.

Andare a votare è una delle poche occasioni per far valere le nostre idee e prendere decisioni importanti.

Andiamo a votare e votiamo Si per dire No!

Attenzione, il blog si è trasferito su www.alicegargiulo.it

sabato 28 maggio 2011

Il magico mondo dell' università

Parlando con le persone ne vengono fuori di cose bizzarre... spesso capita che amici, parenti o conoscenti mi chiedano come va con gli studi o cosa sto facendo. La cosa non mi sorprende: abitando in una piccola realtà molti sanno quello che faccio. La cosa realmente curiosa è scoprire qual è l'immaginario dell' Università.

C'è chi mi vede nei corridoi di una clinica magari con tanto di camice, chi crede che all'università si partecipi a studi e ricerche all'avanguardia, chi crede che io abbia già dei pazienti. Potrei continuare ma ciò che mi preme evidenziare è che molti immaginano un mondo universitario che non esiste!


giovedì 26 maggio 2011

Libere a Napoli

Sulla pagina del 25 maggio della mia agenda c'è scritto a caratteri cubitali ore 21.00 Libere al Teatro Sannazzaro di Napoli. L' ho scritto un pò di tempo fa per paura di dimenticarmene: volevo esserci! E come me molte persone.
Infatti, quando sono arrivata lì c'era una fila corposa e i posti erano già finiti ma nessuno aveva voglia di rinunciare. Abbiamo aspettato e finalmente ci hanno fatti entrare. Un pò di spinte, qualche giro per trovare un posto da cui fosse possibile vedere il palco e lo spettacolo ha avuto inizio.

lunedì 2 maggio 2011

Lo sai che ridere fa bene alla salute?



Per la giornata mondiale della risata l' associazione caprese DeA (Donne e Arte), ha organizzato un incontro sulla risata per scoprire il valore terapeutico del ridere.

Tra sketch con grandi attori comici, barzellette e poesie sulla risata, ci sono stati due interventi sull'importanza del riso.

venerdì 29 aprile 2011

Memoria e identità: incontro con l'Unitre di Capri


Ieri (28 aprile) ho incontrato gli iscritti dell' Università della Terza Età di Capri per iniziare con loro un dialogo su temi di psicologia. Titolo della lezione: Memoria e Identità, il recupero del passato attraverso il ricordo.

Questa proposta mi è stata fatta dalla Presidente Prof.ssa Ines Stinga con l'obiettivo di allargare l'esperienza di insegnamento a nuove persone (soprattutto giovani) e di offrire nuove tematiche e ambiti disciplinari alla curiosità delle persone che da anni seguono questo percorso.


sabato 16 aprile 2011

Ciao Vik

Ho conosciuto Vittorio Arrigoni ieri. A presentarmelo sono stati direttamente i suoi rapitori nel video del riscatto, a parlarmi di lui gli articoli ed i numerosi commenti successivi alla sua uccisione.

Ho scoperto una persona che ha fatto della sua vita una missione di pace; che non ha avuto paura di stare dalla parte dei più deboli, di urlare insieme a loro.

Va a lui oggi il mio pensiero.


Restiamo umani


domenica 10 aprile 2011

Il paziente è molto più che la sua malattia

Ultimamente mi è capitato di leggere o sentir parlare di una difficoltà ad instaurare un buon rapporto con medici, soprattutto specialisti. Si tratta soprattutto di problemi relativi alla comunicazione e alla scarsa attenzione per l'emotività del paziente.

Ad un livello più immediato, ciò porta subito ad individuare nella personalità del medico la causa del fallimento relazionale, spingendo il paziente a rivolgersi altrove o, laddove non fosse possibile, ad accettare in maniera ambivalente la diagnosi e la cura. Con tutte le conseguenze del caso...

sabato 26 marzo 2011

Vagare nella nebbia


Un bel giorno ti svegli e ti senti confuso, non sai più cosa succede nel mondo, cosa hai fatto il giorno precedente, chi ti è venuto a trovare ... tutto è dominato da un senso di confusione, paura e smarrimento... anche parlare con le persone più care diventa difficile per la paura di sbagliare, di scoprire ancora una volta di non ricordare nulla...
Cosa succede?

martedì 8 marzo 2011

Non vogliamo mimose né cioccolatini

Il mio pensiero va a tutte le donne e a tutti gli uomini che ogni giorno, attraverso gesti piccoli o grandi, fanno sì che le pari opportunità siano una realtà e non solo belle parole.

sabato 5 marzo 2011

Possiamo spiegare cosa è la morte a un bambino?

biancaneveNegli ultimi giorni mi sono ritrovata a pensare come i bambini possono immaginare la morte, se è giusto parlarne con loro, come dirgli della scomparsa di un amico o di un parente. Questa riflessione mi ha rimandato alla prima esperienza di perdita personale.

martedì 1 marzo 2011

L'adozione non è un gioco

L'adozione non è un gioco per tanti motivi ma soprattutto perché si tratta della vita di circa 163 milioni di bambini la cui storia racconta di abbandono, dolore e solitudine .


domenica 20 febbraio 2011

Quando la pausa diventa pericolosa

Nelle ultime settimane sono stata lontana dal mio blog, mi sono persa completamente nel labirinto dei sintomi e delle patologie della psiche umana e non credo di esserne uscita né che lo farò: studiare l'essere umano è talmente affascinante che non ne posso fare più a meno...



giovedì 27 gennaio 2011

Memoria e speranza


Oggi, nel Giorno della Memoria, voglio riportare le parole lette su un testo universitario qualche mese fa. Si tratta di un commento espresso da un professore dell'università di Tubinga in seguito alla visione di una serie di film sul nazismo:

" Voi giovani pensate senza dubbio che eravamo tutti stupidi a non aver capito che cosa stava succedendo. Non abbiamo alcuna scusa. Ma vorrei che imparaste questo: il male non proviene mai dalla stessa direzione, presentando la stessa faccia. Spero che voi possiate essere più giudiziosi e dotati di una maggiore capacità di discernimento rispetto alla nostra generazione, nella speranza, dunque, di non ripetere le atrocità passate. Ma noi ricordiamo in primo luogo perché non possiamo, mentre il passato resta ancora insoluto, lasciar risposare il suo fantasma."


sabato 22 gennaio 2011

Seconda ipotesi

berlusconi
Il sistema giudiziario italiano garantisce la possibilità a tutti i cittadini di dimostrare la propria innocenza di fronte alle accuse di un pubblico ministero. E credo sia giusto non condannare una persona prima della sentenza definitiva.

Ma tutto questo è accademia, sterile teoria e perbenismo da bar. La mia domanda è un'altra: quante persone si indignano davanti ai capi d'accusa che pendono sulla testa del nostro premier e quanti, invece, lo giustificano o addirittura lo invidiano? La mia paura è che la maggioranza degli italiani appartenga a questa seconda ipotesi.


martedì 11 gennaio 2011

Quando la “stanza del bambino” è la cella di un carcere

bambini in carcere
Il rischio evolutivo nella fase precoce di vita può essere inteso come l’impossibilità dell’ambiente di garantire un’accoglienza e una risposta adeguate alle esigenze del bambino. Esistono numerosi fattori di rischio in grado di minare la relazione madre-figlio “sufficientemente buona” che è la base per la salute psico-fisica del bambino ma è difficile, se non impossibile, individuarli in un’ottica lineare di causa-effetto.


giovedì 30 dicembre 2010

Felice Anno Nuovo da Pensiesi e Dintorni

felice anno nuovo
Si avvicina l'alba del nuovo anno e con essa iniziano a fioccare commenti e bilanci. C'è chi non vede l'ora di salutare questo 2010 pieno di guai e chi, invece, è contento di come sia trascorso. Tutti però, come ogni anno, si aspettano grandi cose dall'anno che verrà.


venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale da Pensieri e Dintorni

natale
Il miglior augurio che possa fare è quello di vivere questo Natale con l'animo di un bambino.

Fonte immagine

mercoledì 15 dicembre 2010

Regali di Natale: desideri o consumismo?

regaliIn questi giorni tutti sono in strada in giro per i negozi... molte persone ma poche buste. Credo proprio che non ci sia per molti la possibilità di fare regali e convivere con vetrine e aria natalizia diventa frustrante.


domenica 5 dicembre 2010

I giocattoli limitano la creatività?


Il gioco è un elemento importante nella vita del bambino. Ciò che occorre è mettere all'opera la fantasia al punto che avere giocattoli può diventare una variabile secondaria.


venerdì 26 novembre 2010

Stop alla violenza sulle donne (in tutte le sue forme)

violenza sulle donneUn pò di tempo fa ho scritto un post sulla condizione lavorativa delle donne in cui mettevo in evidenza la grande disparità rispetto agli uomini.

Purtroppo però tale differenza non è peculiare dell'ambiente di lavoro. La cultura maschilista è alimentata tra le mura domestiche e i principali atti di violenza sulle donne vengono commessi da mariti, fidanzati, persone vicine.