sabato 16 ottobre 2010

Tu che sei psicologo...


"Tu che sei psicolgo...mi potresti dire cosa significa un sogno che ho fatto 3 mesi fa in cui ...?"

Oppure...

"Ah tu sei psicologo... ma seconde te perché ho difficoltà a dormire la notte?"

La lista potrebbe continuare all'infinito e chiunque, come me, studia o ha studiato psicologia sa bene a cosa mi riferisco: le frequenti e imbarazzanti domande di amici, parenti, conoscenti e sconosciuti.


sabato 9 ottobre 2010

Muay Thai: un'arte marziale anche per i bambini



La settimana scorsa a Capri è stata organizzata la Prima Giornata dello Sport, una manifestazione dedicata a tutte le attività sportive dell'isola e un'occasione per riflettere sul rapporto tra arti marziali e bambini. L'evento si è svolto in diverse location: nella piscina di un hotel isolano c'erano i corsi di acquagym, sui campi di terra rossa gli appassionati di tennis e nei giardini pubblici della Flora Caprense le esibizioni di danza classica.


domenica 3 ottobre 2010

Vita da talibé

Le città senegalesi sono piene di bambini (di età non superiore ai 12 anni) che girano in gruppo per le strade, si intrufolano nel traffico e si appostano fuori gli alberghi, le banche ed i ristoranti. Sto parlando dei "talibé", studenti di scuole coraniche (daaras) trasformate in centri di sfruttamento minorile per opera di professori (marabouts) che li obbligano a chiedere l'elemosina anche fino a 10 ore al giorno.


venerdì 24 settembre 2010

Passo a due

alice gargiuloChe la madre sia una figura fondamentale per lo sviluppo del bambino è un'idea radicata nella nostra cultura tanto da sembrare una cosa ovvia e indiscutibile. Alla base di questa conoscenza comune vi sono studi e teorie nati nell'ambito di approcci molto diversi, dalla psicanalisi al cognitivismo, che hanno sottolineato il ruolo della "madre" (colui o colei che svolge le funzioni materne) nel sostegno alla formazione dell'umanità del bambino.

sabato 11 settembre 2010

Diventare se stessi



"Crescere significa diventare se stesso. Non è detto che diventi te stesso solo se rimani nel posto in cui sei nato"

Ho conosciuto Teodoro Ndjock Ngana ad un seminario di filosofia qualche anno fa. Fui molto colpita dallo spessore della sua persona, dalla sua capacità di entrare in contatto con tutti, dai suoi magici racconti.

Il messaggio che mi ha lasciato e che, come emerge anche dall'intervista, guida il suo lavoro con i bambini, è semplice ma troppo spesso dimenticato e calpestato: "siamo tutti uguali".