
"Tu che sei psicolgo...mi potresti dire cosa significa un sogno che ho fatto 3 mesi fa in cui ...?"
Oppure...
"Ah tu sei psicologo... ma seconde te perché ho difficoltà a dormire la notte?"
La lista potrebbe continuare all'infinito e chiunque, come me, studia o ha studiato psicologia sa bene a cosa mi riferisco: le frequenti e imbarazzanti domande di amici, parenti, conoscenti e sconosciuti.
Le città senegalesi sono piene di bambini (di età non superiore ai 12 anni) che girano in gruppo per le strade, si intrufolano nel traffico e si appostano fuori gli alberghi, le banche ed i ristoranti. Sto parlando dei "talibé", studenti di scuole coraniche (daaras) trasformate in centri di sfruttamento minorile per opera di professori (marabouts) che li obbligano a chiedere l'elemosina anche fino a 10 ore al giorno.
Che la madre sia una figura fondamentale per lo sviluppo del bambino è un'idea radicata nella nostra cultura tanto da sembrare una cosa ovvia e indiscutibile. Alla base di questa conoscenza comune vi sono studi e teorie nati nell'ambito di approcci molto diversi, dalla psicanalisi al cognitivismo, che hanno sottolineato